Fermo Amministrativo, e preavviso di Fermo Amministrativo  problemi, e procedure

acquisto furgoni con fermo amministrativo e ipoteca

Hai un furgone gravato da fermo amministrativo o in preavviso di fermo amministrativo o da ipoteca? Niente paura, all’acquisto pensiamo noi! Il fermo amministrativo è un atto con il quale le amministrazioni o gli enti competenti (Comuni, INPS, Regioni, Stato, ecc.), tramite i concessionari della riscossione, “bloccano” un bene mobile del debitore iscritto in pubblici registri (ad esempio autoveicoli) o dei coobbligati, al fine di riscuotere i crediti non pagati che possono riferirsi a tributi o tasse (può trattarsi di un credito di varia natura, ad esempio, un mancato pagamento IVA, IRPEF, Bollo auto, ICI, ecc…) oppure a multe relative a infrazioni al Codice della Strada.

Se il tuo furgone è sottoposto a fermo amministrativo o hai ricevuto un preavviso di fermo amministrativo, contattaci! Compriamo e ritiriamo veicoli commerciali sotto fermo amministrativo. Se hai bisogno di risposte o di dissipare dubbi su come agire, se avete domande su cos’è il fermo amministrativo, sulle modalità di cessione o disbrigo documentale, se è lecito accettare proposte di vendita, di cessione o di demolizione da terzi, contattaci! Avrai assistenza e risposte a tutte le vostre domande. La nostra esperienza, a tua completa disposizione senza alcun costo, potremo fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno, comprese le strade alternative alla vendita.

Attenzione: non fidarti di chi propone soluzioni illegali sul ritiro del tuo veicolo, come trasferimenti all’estero, semplici atti di vendita, passaggi di proprietà che riconducono all’illecito profitto e cessione illegale del veicolo non vendibile, ovvero pratiche assolutamente illegali e che portano soltanto problemi più gravi del Fermo Amministrativo. Anche lo smaltimento e il successivo uso del veicolo ad uso ricambi deve e può essere eseguito solo da aziende abilitate e solo dopo una gestione documentale a norma di Legge.

Ma come fare per sapere se hai un fermo amministrativo che grava sul tuo furgone? Ci sono tre modi per scoprirlo, verificando anche la somma che ha causato il fermo amministrativo del tuo veicolo commerciale.

Occorre recarsi presso un qualsiasi PRA (pubblico registro automobilistico) e richiedere una visura specificando la targa abbinata al veicolo che si vuole verificare costo € 6,0 la visura viene fornita in forma di stampa.

In alternativa ci si può recare presso qualsiasi Agenzia pratiche auto, o delegazione ACI e richiedere come sopra una visura stampabile costo dalle 10,00 alle 15,00 €.

Infine, collegarsi al sito www.aci.it (bisogna disporre di una carta di credito per il pagamento) e nella Homepage ACI visionate la tendina a sinistra, nella sezione “Servizi online” cliccate su “visure PRA”. Da qui, seguite le varie procedure dove verranno richiesti i dati personali e la targa del veicolo da verificare, alla fine si potrà ugualmente stampare il risultato compreso la conferma o assenza di fermo amministrativo costo € 8,70.

Iscrizione e conseguenze del fermo amministrativo

In caso di mancato pagamento della cartella esattoriale nei termini di legge, il concessionario della riscossione può disporre il fermo dei veicoli intestati al debitore, tramite iscrizione del provvedimento di fermo amministrativo nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

A seguito dell’iscrizione del fermo la disponibilità del veicolo è limitata e resta bloccato fino a quando il debitore non saldi il proprio debito e provveda a cancellarne l’iscrizione del fermo dal PRA.

Il veicolo, infatti:

  • non può circolare: se circola è prevista la sanzione da 760 € fino a 3400€ dopo la 2° infrazione può essere operata la confisca
  • tutti i tutor e rilevatori di transito sono ora abilitati a leggere le targhe dei veicoli se è un veicolo con Fermo,arriva a casa la sanzione
  • non può essere radiato dal PRA  per demolizione normale  non può essere radiato al P.R.A  per pratica di esportazione;
  • può essere gestito solo da Enti o Ditte autorizzate nei termini delle normative direttiva Aci /Pra DSD/0011454/09 
  • se circola e viene coinvolto in un incidente, l’assicurazione non riconosce il risarcimento dei danni;
  • se è un veicolo commerciale non può essere usato per il trasporto di merce.
  • non può essere esportato, ai posti Doganali vengono rilevate le targhe dei veicoli gravati da fermo

La procedura

Viene notificata la cartella esattoriale che deve contenere una precisa dicitura riguardo il provvedimento previsto in caso di mancato pagamento. Decorsi 60 giorni dalla notifica della cartella, il concessionario può disporre il fermo dei beni mobili registrati, del debitore e dei coobbligati, tramite iscrizione del provvedimento nei registri mobiliari (in questo caso il PRA). La legge prevede che del fermo venga data comunicazione al debitore, ma non vi sono particolari disposizioni riguardo a preavvisi o solleciti da emettersi PRIMA dell’iscrizione (benché solitamente, come vedremo più avanti, gli agenti della riscossione emettano un preventivo “preavviso di fermo” cosi’ come raccomandato anche dall’Agenzia delle Entrate con nota 57413/2003). Tuttavia Equitalia (ex Riscossione Spa), la società che dall’Ottobre 2006 è a capo di tutte le agenzie di riscossione (i vari Cerit, Esatri, Gerit, Serit, ecc.ecc.), ha delineato – con nota 4887 del 5/7/07 – una serie di istruzioni al fine di rendere omogenee le modalità operative dei vari esattori, stabilendo l’invio di preavvisi e specificando – come prima regola – che il fermo amministrativo può riguardare solo debiti superiori ai 50 euro. È bene sapere che si tratta di disposizioni “interne” che, pur se utili da conoscere non sono equiparabili alla legge. Pertanto il loro eventuale mancato rispetto non può essere contestato in giudizio come “vizio procedurale”.

Direttiva Equitalia

  • debiti da 50 a 500 euro: dopo la cartella esattoriale occorre l’invio di un sollecito di pagamento e di un preavviso di fermo. Il fermo può riguardare un solo veicolo;
  • debiti da 500 a 2.000 euro: il sollecito di pagamento non è necessario, ma occorre l’invio del preavviso di fermo, che può riguardare un solo veicolo;
  • debiti da 2.000 a 10.000 euro: il sollecito di pagamento non è necessario ma occorre il preavviso di fermo. Il fermo può riguardare più veicoli (massimo dieci);
  • debito superiore a 10.000 euro: normalmente scatta direttamente il fermo può essere applicato il fermo amministrativo a tutto il parco macchine del debitore e dei co-obbligati.
  • La circolazione con mezzi sottoposti a fermo è vietata e sanzionata, come previsto dall’art.214 comma 8 del codice della strada, col pagamento di una multa variabile da euro 714 se sorpresi a circolare,ad euro 2.859 se coinvolti in un incidente con terzi (dal 1/1/09) nonché con il sequestro del mezzo in entrambi i casi

Nel caso in cui il veicolo venga sorpreso a circolare da un Organo di Polizia

il veicolo viene redatto un verbale di affidamento del veicolo a un locale deposito Giudiziario (spesso deposito ACI) con spesa di custodia giornaliero a carico dell’intestatario o affidato all’intestatario stesso che deve indicare un luogo privato dove ricoverare il veicolo, e dove possa essere controllato saltuariamente dall’organo di Polizia che ha provveduto a redigere il verbale di affidamento e sequestro, queste situazioni di deposito o affidamento spesso durano anni o all’infinito e raramente il veicolo trova poi una destinazione per essere rottamata, ritirata o destinata ad asta Giudiziaria, con la scocciatura e l’impegno infinito di custodire o pagare un deposito Giudiziario a tempo indefinito.

Assicurazioni (in caso di incidente) Le assicurazioni accettano di assicurare qualsiasi veicolo a motore partendo dal concetto Giuridico che non possono sapere se l’assicurazione richiesta dall’utente va a cadere o utilizzata su un mezzo che è soggetto a fermo amministrativo però, in caso di incidente con terzi l’assicurazione si rifiuta di pagare o di essere tirata in causa come parte risarcitoria perché il veicolo non era abilitato a circolare per decreto di “Fermo amministrativo”, infatti come sempre nelle polizze assicurative in piccolo (nelle postille) vi è scritto che ogni variazione di stato d’uso o di normative di Fermo queste vanno comunicati tempestivamente alla propria compagnia assicurativa affinchè la stessa ne prenda atto e decida se continuare a coprire il veicolo assicurativamente, (perciò se circoliamo con un veicolo in fermo amministrativo è come se circolassimo senza copertura assicurativa) e in caso di incidente ci troveremmo per tutta la vita a essere rincorsi da parti lese, e dai loro Avvocati.

 Valutiamo, acquistiamo, veicoli commerciali in Preavviso di Fermo Amministrativo o già in Fermo Amministrativo  in tutta Italia.
Lombardia: Milano, Pavia, Lodi, Varese, Lecco, Cremona, Como, Brescia, Bergamo, Mantova - Lazio: Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo - Piemonte: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Vercelli - Emilia Romagna: Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini - Liguria: Genova, Imperia, La Spezia, Savona - Abruzzo: Chieti, L’Aquila, Pescara, Teramo - Basilicata: Matera, Potenza - Calabria: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia - Campania: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno - Friuli Venezia Giulia : Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine - Marche: Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Fano, Urbino - Molise : Campobasso, Isernia -Puglia: Bari, Brindisi , Foggia, Lecce, Taranto - Sardegna: Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari - Toscana: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena - Trentino Alto Adige: Bolzano,Trento - Umbria: Perugia, Terni - Valle D’Aosta: Aosta - Veneto: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza